Indignati si, Black bloc no!

Ma io non capisco, dobbiamo per forza parlare dei “black bloc” e di quello che hanno fatto loro piuttosto che della manifestazione e della motivazioni che hanno indotto centinaia di migliaia di persone a scendere in piazza per promuovere una vera alternativa di sistema. Libertà è partecipazione (G.Gaber)

Si deve uscire dalla crisi con il cambiamento e l’innovazione, noi dobbiamo parlare di questo, invece sembra che tutti gli organi di stampa siano orientati a parlare delle distruzioni che 4 imbecilli hanno provocato durante una manifestazione considerata pacifica dai più.

In questo modo si sposta l’attenzione da quello che era e rimane il vero scopo della manifestazione, chi può avere interesse che ciò accada? Come mai la polizia era schierata in testa al corteo , invece di vigilare all’interno? Chi manovra questi delinquenti? Chi desidera che la democrazia, che faticosamente sta cercando di essere partecipativa e partecipata, fallisca?

Queste sono le domande che ci dobbiamo fare, come mai questi “black bloc” vengono fuori soltanto durante le manifestazioni della sinistra? perchè non si fanno una manifestazione per i fatti loro? Lo so la hanno già fatta ma questi non sono le stesse persone …

Faccio mio un commento preso dal sito online del corriere della sera che potrebbe essere un’idea per far tacere tutti quelli che gridano allo scandalo per i danni provocati durante la “manifestazione della sinistra”:

1.000.000 € di danni / 200.000 manifestanti = 5 €

Propongo che la così detta maggioranza dei buoni faccia un vaglia di 5 € a testa al comune di Roma a titolo di risarcimento dei danni provocati dalla manifestazione anche se, evidentemente, a causarli non sono stati loro. Questo si che sarebbe un gesto veramente “rivoluzionario” per una volta dare un esempio positivo di senso civico.

Certo questa era solo una manifestazione della sinistra, altrimenti se ad essere coinvolti e a dover essere protetti fossero stati certi esponenti del governo le forze di polizia impiegate sarebbero state molte di piu, purtroppo anche loro hanno subito i tagli che questo governo ha attuato, ma quando manifesta la sinistra certe misure di sicurezza sono inutili. Per cui si lascia fare lasciando pensare all’opinione pubblica in generale che ad essere violenti sono solo quelli di sinistra.

Ma chi c’è dietro a questi violenti, che hanno trasformato una manifestazione del tutto pacifica in una sorta di guerriglia urbana come all’epoca del G8 di Genova nel 2001?

Comunque la protesta continua, a Roma come in tutto il mondo, ci sono persone che hanno piantato le loro tende nelle piazze e non intendono muoversi finche non verranno ascoltati e invitano chiunque abbia voglia di mettersi in gioco, chiunque sia disposto a metterci la faccia a scendere in piazza per far sentire la propria voce, usando il linguaggio dei segni ad esempio agitando le mani per applaudire in modo da non disturbare chi sta parlando, il tutto in maniera pacifica, senza violenza.

Basta parlare di quelli vestiti di nero e con il viso coperto, facciamoci vedere !!!

Lascia un commento