Coline Serrau e il Pianeta Verde (La Belle Verte)

Ieri ho visto un film che molto probabilmente nel lontano 1996 mi ero perso, in quell’anno sono successe molte cose alcune delle quali hanno cambiato la mia vita. Il film di cui sto parlando è uscito in Francia con il nome “La belle verte” e in Italia è conosciuto con il titolo “Il pianeta Verde”.

La regista e protagonista del film si chiama Coline Serrau ed è colei che interpreta la parte di “Mila” una donna, madre di 5 figli, che decide di tornare sulla terra per conoscere il paese d’origine della madre. Si proprio cosi, ho detto “tornare sulla terra” perchè ora lei vive su un’altro pianeta posizionato chissadove nel nostro universo (La belle verte), un pianeta lontano e sconosciuto ai terrestri, dove le persone che lo abitano vivono la loro esistenza in armonia con se stessi e con la natura. Anche gli abitanti di questo pianeta sono passati attraverso l’era industriale (nel film è definita preistoria), ma dopo averne saggiato la decadenza, hanno preferito abbattere gerarchie, industrie e tutto ciò che rappresentava lo sfruttamento delle risorse.La gente che vive su questo pianeta non ha case, non ha automobili e nemmeno cellulari, essi hanno sviluppato la capacità di comunicare usando la telepatia, e soprattutto non usano il denaro ma ognuno mette a disposizione quello che ha gratuitamente a tutta la comunità.

Una volta l’anno  i rappresentanti dei diversi villaggi si riuniscono in cima ad un monte per aprire l’”assemblea del pianeta”. Su questo pianeta la vita media supera i 200 anni, ma nonostante la grande differenza d’età l’assemblea si tiene in maniera totalmente tranquilla, naturalmente le persone più anziane vengono ascoltate con interesse poichè dalla loro hanno l’esperienza che i giovani non anno.Questa è l’assemblea di un popolo evoluto (sebbene venga rappresentato come un gruppo di contadini medievali), un popolo che ha addirittura vissuto un’era industriale e l’ha superata, nel senso di una evoluzione e non di una involuzione.

Mai come in questi mesi, tutti noi sentiamo di essere giunti ad un bivio: la crisi economica mondiale (molto più profonda di quanto non si pensasse, molto più pervasiva di quanto si possa percepire) ci ha messi di fronte all’evidenza: o si continua a produrre a ritmi sempre più sostenuti (la nostra economia, in fondo, è basata sul debito e quindi noi tutti non dobbiamo far altro che consumare), oppure si “inventa” un nuovo modello.

Credo che continuando di questo passo finiremo con il distruggerci con le nostre stesse mani, credo che dovremmo fermarci un attimo a riflettere su come andare avanti, o meglio su come tornare indietro ed assaporare il “qui ed ora”, il momento presente è tutto ciò che veramente abbiamo.

Il film è più che mai attuale nonostante siano passati un pò di anni, se volete gustarvene degli spezzoni potete guardarvi il video qui sotto altrimenti noleggiatevi il film.

Se invece volete farmi sapere Voi come la pensate potete usare la sezione dei commenti

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